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I testi presentati nell’app si basano su quelli preparati dal Divinum Officium Project, e di solito seguiamo i cambiamenti che fanno. Recenti modifiche hanno dato un significato diverso a due delle scelte rubricali nell’app, precisamente quelle attualmente (nella versione 1.8) etichettate «Monastico pretridentino» e «1960 col calendario 2009».

L’opzione monastica prenderà come modello il breviario monastico del 1963. In precedenza, voleva essere una ricostruzione dell’ufficio monastico pre-tridentino allo scopo di confrontarlo con altre versioni storiche. Il cambiamento la renderà più utile ai monaci che pregano l’ufficio benedettino tradizionale oggi. Inoltre, ci sarà finalmente un’edizione stampata da prendere come esemplare. I lavori sono in corso.

Le rubriche «1960 col calendario 2009» erano una versione sperimentale preparato in quest’ultimo anno: utilizzarono il ciclo santorale del Novus Ordo con le rubriche e il ciclo temporale del 1960. Nel 2011, Universae Ecclesiae indicò che ci sarebbe stata una soluzione ufficiale per l’aggiunto di nuovi santi, e finalmente il 25 marzo 2020, venne pubblicato il decreto del CDF Cum sanctissima (datato il 22 febbraio 2020). Detta opzione è stata quindi modificata a conformare a Cum sanctissima. Dunque, chi desidera usufruire delle disposizioni del decreto, può scegliere questa opzione se il santo che desideri celebrare è nel calendario degli Stati Uniti per il Novus Ordo: avrà l’ufficio del santo dal comune con tutte le commemorazioni necessarie. Dal momento che si tratta di cambiamenti recenti al database, sembra prudente stare attenti a eventuali errori, in particolare alla possibilità di commemorazioni mancanti.

Per ulteriori informazioni sulle versioni delle rubriche a disposizione, consultare il sito web del progetto Divinum Officium (in inglese).

Le nuove versioni delle app per iPhone e iPad sono ora disponibili su App Store. Il principale miglioramento è il supporto per Dark Mode. La scelta del tema per l'aspetto scuro è indipendente dalla scelta per l'aspetto chiaro.

Una nuova opzione consente di scegliere la versione latina del Salterio e dei Cantici evangelici approvata da Pio XII. È un latino più classico, ma meno idoneo al canto. Saggiamente, Papa Pacelli decise di permettere l'uso della nuova traduzione, ma non di renderlo obbligatorio. L'editio typica del 1961 è stata stampata con questa versione del salterio.

Una traduzione francese è stata aggiunta a quelle disponibili nell'app. Attualmente, soltanto la traduzione dei Salmi è disponibile. La traduzione inglese sostituisce quella francese per le parti dell'ufficio non ancora disponibili in francese.

La nuova versione aggiunge traduzioni parziali in portoghese e spagnola del breviario, e una traduzione polacca più recente. Le traduzioni parziali sono soprattutto i salmi. All'appendice di orationes sono state aggiunte le Litanie del santissimo Nome, del preziosissimo Sangue, del Sacro Cuore e di San Giuseppe. Così tutte le litanie tradizionali sono incluse. La versione per iPad ha una nuova start page a guisa di frontispizio.

Il cambiamento più evidente nella nuova versione è temi per la visualizzazione dei testi del breviario. Oltre allo sfondo precedente, si può anche scegliere uno sfondo chiaro o scuro. Quello dà all'app un aspetto più moderno, mentre questo serve per leggere in un ambiente scuro.

La nuova app aggiunge anche una traduzione polacca del breviario, con francese in arrivo in una prossima versione.